Studio Olistico Maria Francesca Digiglio

Riflessologia Plantare e DISCIPLINE BIONATURALI

per il benessere psicofisico

GEMELLATO CON L'UNIVERSITA' POPOLARE STUDIO GAYATRI DI MONZA

Il Blog Dell'Anima

Una serie continua di pubblicazioni informative

Il BLOG dell'Anima

Il BLOG dell'Anima

L'esercizio fisico aiuta la mente ad essere più rilassata?

Posted on January 23, 2021 at 7:15 AM

Ti rispondo citando nientemeno che il premio Nobel olandese per la Medicina (1973) Nikolaas Tinbergen, il quale nel suo libro: "Ethology and stress diseases" al capitolo: - Muscoli e nervi in sintonia – così si esprime...

È risaputo da tempo che l'uomo di oggi si muove poco; anche i medici non hanno colto l'importanza del movimento come fattore salutare e benefico, non solo per il corpo ma anche per la mente; senti cosa ho letto di recente. È una riflessione presa dalla pagina 262 del testo: "Il fenomeno Stress" di Frederic Vester- Giunti Martello, scritta nientemeno che da un premio Nobel per la Medicina (1973), l'olandese Nikolaas Tinbergen, tratta dal suo libro: "Ethology and stress diseases (1974); il capitolo è intitolato: "Muscoli e nervi in sintonia":

"Secondo un approfondito studio, sembra che i risultati di una simile "psicofisioterapia" (si riferisce allo Yoga e alla Meditazione) che passa attraverso il corpo siano oramai indiscussi; essi dimostrano in maniera quasi drammatica, che non solo lo spirito agisce sul fisico, cosicché disturbi di salute possono ad esempio venir trattati con lo Yoga e la Meditazione, ma che avviene anche il contrario: col semplice trattamento di tipiche contratture muscolari si possono eliminare difficoltà psichiche.

Così il circuito si chiude: con il miglioramento psichico, si possono nuovamente migliorare i disturbi organici, cosicché profittando dei vantaggi di ognuno di questi processi circolari, possiamo intervenire nel punto che preferiamo, in quello più adatto al singolo caso e guidarlo nella direzione voluta.

Questo metodo, del tutto ignorato dalla medicina ufficiale, si può applicare in modo molto semplice ed efficace, tenendo conto del collegamento esistente tra il complicato gioco della muscolatura e il cervello che lo guida.

Non appena le reazioni di allarme si sommano senza essere eliminate e ha inizio uno stress nocivo (cosa che avviene praticamente ogni giorno), anche il collegamento tra cervello e attività muscolare non funziona più; le informazioni come "missione compiuta" o "si richiede un'ulteriore correzione" transitano in maniera molto disturbata: è come se il collegamento tra due stazioni radio, avvenisse sotto un violento temporale e le informazioni arrivassero alquanto spezzettate o falsate.

Quando per anni si è fatto un cattivo uso di determinate regioni muscolari, ad esempio stando troppo a lungo seduti, camminando poco, sedendo raggomitolati e con la testa protesa in avanti nei banchi di scuola, o di lavoro, stando con le spalle incassate per un costante e inconscio senso di paura, l'intero sistema si è talmente alterato che praticamente tutto funziona male. Il cervello si abitua a considerare normali, posizioni che normali non sono, ma acquisite, e l'unica maniera che gli resta per segnalarci che qualcosa non va - è la "malattia".

È qualcosa di stupendo notare, come le asana dello Yoga, siano state scoperte migliaia di anni fa; il tutto fa supporre che gli antichi guru, avessero una conoscenza della fisiologia umana straordinaria o meglio ancora - fa pensare a qualcosa di ispirato. Non trascuriamo poi il fatto del continuo massaggio che le asana procurano alle nostre ghiandole, le quali - sappiamo essere alla base di un buon equilibrio metabolico e quindi del sistema nervoso.

Questo stress da contrazione, tipico della nostra società moderna, si può riconoscere nel modo deformato in cui la maggior parte delle persone sta seduta, in piedi o si muove. Infatti gli stimoli psicologici possono non solo mettere in moto il meccanismo dello stress, ma si manifestano anche nella struttura, nel modo di muoversi e di stare del nostro corpo. Perciò - influssi psichici negativi - determinano inevitabilmente danni di posizione, con contratture muscolari e loro conseguenze:

a) Insaccata, con pronunciata deformazione delle vertebre del collo.

b) Eccessivamente eretta, con una colonna vertebrale contratta, a forma di S.

c) Equilibrata, vivace, ma rilassata.


Categories: Meditazione

Post a Comment

Oops!

Oops, you forgot something.

Oops!

The words you entered did not match the given text. Please try again.

1 Comment

Reply weevome
7:16 AM on August 21, 2021 
viagra vs cialis
0