Studio Olistico Maria Francesca Digiglio

Riflessologia Plantare e DISCIPLINE BIONATURALI

per il benessere psicofisico

GEMELLATO CON L'UNIVERSITA' POPOLARE STUDIO GAYATRI DI MONZA

Il Blog Dell'Anima

Una serie continua di pubblicazioni informative

Il BLOG dell'Anima

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C'è ancora tanta confusione e diffidenza sulla Riflessologia Plantare, il Reiki, la Pranopratica, I Fiori di Bach le Hot Stone e la meditazione, questo grazie al fatto che negli anni vi è stata molta speculazione sia economica che psicologica e forse tutto ciò ha fatto perdere di vista la reale capacità di migliorare la qualità della vita e il benessere psicofisico delle persone che utilizzano su di sè e sugli altri questa tipologia di trattamenti. Da qui nasce l'idea di creare un blog che abbia il compito di divulgare queste discipline per quelle che sono le loro reali caratteristiche e funzioni,  così da comprendere quale sia il loro scopo, la loro applicazione e sopratutto come possono essere utili a tutti noi. Inoltre vi darò alcuni pratici consigli su argomenti vari di interesse comune, accenni di filosofia e molto altro. :)

Francesca   



 

 

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La Pace Interiore si ottiene nelle avversità!

Posted on July 25, 2021 at 10:45 AM Comments comments (0)

Un Monaco che cercava la pace interiore e l'illuminazione si ritirò su una piccola isola deserta e remota. Promise che non avrebbe mai lasciato l'isola, che non si sarebbe mai più arrabbiato e che non sarebbe mai più stato triste o euforico, restando semplicemente in pace con sè stesso.


Scelse un posto, si sedette vicino ad un albero, si fermò e si mise a meditare. Dopo molti anni in silenzio, pensò di aver raggiunto l'illuminazione. Si sentiva calmo, rivitalizzato e fresco, in completa armonia con l'isola e con sè stesso. Era così felice che decise di inviare una lettera al suo Maestro, ringraziandoloper i suoi insegnamenti e dicendogli che aveva raggiunto l'illuminazione: nulla al mondo lo preoccupava e non avrebbe mai più lasciato quell'isola tranquilla. Qualche tempo dopo, il monaco ricevette la risposta. Aprì la lettera con entusiasmo e, con sua sorpresa, lesse solo una serie di insulti.

Il monaco si arrabbiò così tanto che decise di lasciare l'isola per chiedere spiegazioni al vecchio Maestro. Quando si incontrarono gli chiese una spiegazione per quegli insulti. Il Maestro sorrise e disse: "Hai detto di aver raggiunto l'illuminazione, che nulla al mondo ti angosciava e che non avresti mai lasciato l'isola. Se poche parole bastano a farti arrabbiare e dimenticare tutto ciò che hai detto, sei davvero sicuro di essere in pace con te stesso?"

Questo racconto buddhista ci fa comprendere che la ricerca spirituale non può diventare un pacifico eremitaggio e non ha senso trovare la pace evitando la vita. La Pace interiore è qualcosa che troviamo dentro di noi, non si ottiene evitando i problemi della vita.

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PIANTE VELENOSE PER I GATTI: QUALI SONO?

Posted on April 20, 2021 at 5:25 PM

Vi sono alcune piante pericolose per I nostri piccoli felini, in caso di ingestione o contatto, quali sono?

Chi come me ha un gatto (o due) si sarà sicuramente posto la domanda: “Perchè il gatto se è un animale carnivoro, mangia l’erba?

Premetto che mi diverto a guardare I miei due gatti a “pascolare” in giardino perchè in effetti sembrano proprio due caprette che vanno a ricercare tra I fili d’erba I più teneri.

La ragione per ui I gatti amano l’erba va ricercata nel loro apparato digerente. L’erba infatti oltre a contenere acqua, aumenta il movimento intestinale e favorisce quindi l’espulsione di sostanze tossiche e parassiti intestinali.

I gatti selvatici lo fanno istintivamente, soprattutto dopo aver mangiato tanto e così facendo oltre a mantenere in efficienza il sistema intestinale, imparano anche a riconoscere quali piante sono tossiche. I gatti di appartamento non avendo l’erba a disposizione, dirigono l’attenzione alle piante che trovano in casa, correndo il pericolo di venire a contatto con alcune piante comuni che però sono estremamente tossiche per loro.

Eccone alcune delle più comuni:

Oleandro: Velenosa tutta la pianta in particolare foglie e fiori.


Clivia: Velenosa tutta la pianta soprattutto I bulbi.


Giglio: Velenosa tutta la pianta.


Tulipano: Velenosa tutta la pianta soprattutto I bulbi.


Stella di Natale: Velenosa tutta la pianta.


Rododendro: Velenosa tutta la pianta.


Vischio: Velenose solo le bacche.


Prestare attenzione ai sottovasi dato che molte piante liberano le loro tossine anche nell’acqua.

In caso di ingestione rivolgersi immediatamente al veterinario.


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LA TRAPPOLA PER TOPI

Posted on April 12, 2021 at 1:55 AM

Attraverso il buchino del muro il topolino guardava il contadino e la moglie che stavano aprendo un pacchetto. "Che cibo ci sarà?" - si chiedeva il topolino che rimase sconvolto nel vedere che era una trappola per topi.



Il topolino fece il giro della fattoria avvisando tutti: - "C'è una trappola per topi in casa! C'è una trappola per topi in casa!" Il pollo alzò la testa e disse: "Signor Topo, capisco che è una cosa grave per te, ma non mi riguarda. Non mi preoccupa affatto." Il topolino andò dal maiale dicendogli, "C'è la trappola per topi in casa! C'è la trappola per topi in casa!" Il maiale con empatia disse: -"mi dispiace molto, Signor Topo, ma non c'è nulla che io possa fare, eccetto pregare. Ti assicuro che sarai fra le mie preghiere." Il topolino allora andò dalla mucca: -"C'è una trappola per topi in casa! C'è una trappola per topi in casa!" La mucca disse, "Ohh.. Sig. Topo, mi dispiace per te ma a me non disturba." Quindi, il topolino tornò in casa, con la testa bassa, molto scoraggiato, per affrontare da solo la fatidica trappola. Durante la notte sentirono uno strano rumore che echeggiò per la casa, come quello di una trappola che afferra la sua preda. La moglie del contadino si alzò subito per vedere cosa avrebbe trovato nella trappola. Nel buio, non vide che era un serpente velenoso con la coda bloccata nella trappola. Il serpente morsicò la moglie del contadino che dovette portarla d'urgenza all'ospedale, con la febbre alta. Come molti sanno, nella cultura contadina, la febbre si cura con una zuppa di pollo fresco, quindi il contadino con il suo coltellone uscì nel pollaio per rifornirsi con l'ingrediente principale della zuppa. La malattia della moglie però non passava e così tanti amici vennero a trovarla per starle vicino. La casa era piena e per nutrire tutti, il contadino dovette macellare il maiale. Ben presto la moglie morì e tanta gente venne al suo funerale tanto che il contadino dovette macellare la mucca per offrire il pranzo a tutti. Il topolino dal buchino del muro guardò il tutto con grande tristezza.

La prossima volta che sentite che qualcuno sta affrontando un qualche problema e pensate che non vi riguardi, ricordate che quando uno di noi viene colpito, siamo tutti a rischio. Siamo tutti coinvolti in questo viaggio chiamato vita.


Prendersi cura gli uni degli altri è un modo per incoraggiarci e sostenerci a vicenda. "Quando senti suonare la campana non chiederti per chi suona. Essa suona anche per te".

(Ernest Hemingway)



REIKI O MEDITAZIONE?�?�?

Posted on March 22, 2021 at 2:45 PM

Il Reiki è l'essenza della meditazione consapevole, consiste nel prendere pienamente coscienza del momento presente, senza giudizio.

Porre l'attenzione al qui è ora significa percepire ciò che accade a livelli fisico, emotivo e mentale, significa osservare le sensazioni che si provano i pensieri che si manifestano, gli stati d'animo che vengono a galla, senza aggrapparsi né ai pensieri, né alle sensazioni che in quel momento proviamo.

Nella meditazione è molto importante la respirazione.

Il modo in cui respiriamo un forte impatto sulla nostra salute, sul nostro umore; influenza inoltre la postura, infatti, in base al nostro atteggiamento fisico, respiriamo in un particolare modo.

L'attività introspettiva del Reiki agisce su entrambi i fattori e riesce a modificare nell'immediato il nostro stato mentale!

Come possiamo meditare?

Sediamoci in una posizione confortevole e ascoltiamo per qualche minuto il respiro senza influenzarlo; cercando di percepirne il ritmo, e lasciamo che rallenti gradualmente, a questo punto il nostro respiro risulterà sonoro e leggero come un'onda del mare.

Lasciamoci cullare da questa onda continua.....dal suo flusso, e se compare qualche pensiero, visualizziamolo scritto sul bagnasciuga, in modo che la prossima onda lo cancelli lasciando la sabbia immacolata, lasciamo che nel corpo si crei spazio cosi come nella mente.

Viviamo questo magico momento immersi nella nostra consapevolezza.

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PREGHIERA DI ABBANDONO SAI BABA

Posted on March 21, 2021 at 5:55 AM



Perche’ vi agitate? Lasciate a me la cura di tutte le vostre cose.

Ci pensero’ io. Io intervengo soltanto quando saprete abbandonarvi

a me completamente.

Io non aspetto altro e quando vi abbandonerete a me completamente,

non dovrete piu’ preoccuparvi di nulla: lasciate ogni paura, ogni sconforto.

Voi dimostrate di non fidarvi di me: confidate in me ciecamente abbandonarsi

significa allontanare il pensiero dalle preoccupazioni, allontanare il pensiero

dalle difficolta’ che incontrate, allontanare il pensiero da tutti i problemi che avete.

Mettete tutto nelle mie mani dicendo:” Signore pensaci tu, sia fatta la tua volonta’!”

Che e’ come dire”Signore ti ringrazio, hai preso tutto nelle tue mani per risolvere

ogni cosa per il mio bene maggiore!”.

Abbandonarsi non vuole dire preoccuparsi per l’esito delle vostre aspettative, non

significa preoccuparsi perche’ una circostanza ha avuto risultati diversi

da quelle che aspettavate.

Cosi’ facendo dimostrate di non credere all’amore che nutro per voi, dimostrate

di non credere nel fatto che la vostra vita’ e’ sotto il mio controllo

e che nulla mi sfugge.

Non pensate mai a cosa succedera’, a come andra’ a finire, se cedete a questa

debolezza dimostrerete di non avere fiducia in me.

Volete o non volete che ci pensi io? Allora dovete smettere di preoccuparvi voi!

Io vi condurro’ soltanto se vi abbandonerete completamente a me.

E quando devo portarvi per una via diversa da quella che vi aspettereste voi,

vi ci portero’ con le mie stesse braccia.

Cio’ che vi mette in agitazione e’ la vostra mente, il vostro pensiero, la vostra

preoccupazione, il voler provvedere voi a tutti i costi.

Quante volte intervengo quando, per le vostre necessita’ spirituali e per quelle

materiali, la vostra anima si rivolge a me dicendomi:”Pensaci tu!”

E poi chiude gli occhi e riposa tranquilla! Voi riceverete molto soltanto quando

la vostra preghiera sara’ affidamento totale a me.

Voi nel dolore pregate affinche’ io intervenga, ma affinche’ intervenga come

volete voi: non vi affidate a me, ma volete che io mi adatti alle vostre richieste.

Non siete malati che chiedono la cura al medico, ma malati che gliela suggeriscono!

Non fate cosi’. Anche nelle situazioni piu’ tristi dite:” signore ti lodo e ti ringrazio per

questo mio problema, per quest mia necesstia’.

Ti prego di disporre le cose come meglio ritieni opportuno per la vita terrena e temporale.

Tu sai cosa e’ meglio per me”. Se mi dite realmente : “sia fatta la tua volonta’,

che e’ come dire pensaci tu”, io intervengo con tutta la mia onnipotenza e risolvo

le situazioni piu’ critiche, anche quelle impossibili.

A volte hai l’impressione che la sventura incalzi invece che allontanarsi? Non ti agitare,

chiudi gli occhi e dimmi con fiducia: “Pensaci tu. Sia fatta la tua volontà”.

Allora ci pensero’ io e, quando occore, compiro’ anche un miracolo.

Io penso sempre a voi, posso aiutarvi completamente

soltanto quando vi affidate totalmente a me.

 


A proposito di Vita e di Morte....

Posted on February 24, 2021 at 1:45 AM

Tempo fa, un uomo camminò sulla spiaggia in una notte di luna piena. Pensò che se avesse avuto una macchina nuova, sarebbe stato felice.

Se avesse avuto una grande casa, sarebbe stato felice.

Se avesse avuto un lavoro eccellente, sarebbe stato felice.

Se avesse avuto una donna perfetta, sarebbe stato felice.

In quel momento inciampò in una borsa piena di pietre.



Cominciò a giocare con esse, gettandole nel mare, una per ogni volta che aveva pensato: SE AVESSI...SAREI FELICE finchè rimase solo con una pietra nella borsa e decise di tenerla.

Quando arrivò a casa notò che era un diamante e ripensò a quanti ne aveva gettati per gioco nel mare, senza accorgersi che erano pietre preziose.

Così fa la gente...SOGNA QUELLO CHE NON HA SENZA DAR VALORE A ciò CHE HA VICINO.

Se osservasse meglio, noterebbe quanto è fortunata... La felicità è molto più vicina di quello che si pensa.

Ogni giorno potrebbe essere un diamante prezioso ed insostituibile e ognuno di noi può decidere se apprezzarlo o gettarlo in mare.

La morte non è la più grande perdita della vita. La più grande perdita della vita è morire dentro mentre viviamo.. ❤��

L'esercizio fisico aiuta la mente ad essere più rilassata?

Posted on January 23, 2021 at 7:15 AM Comments comments (1)

Ti rispondo citando nientemeno che il premio Nobel olandese per la Medicina (1973) Nikolaas Tinbergen, il quale nel suo libro: "Ethology and stress diseases" al capitolo: - Muscoli e nervi in sintonia – così si esprime...

È risaputo da tempo che l'uomo di oggi si muove poco; anche i medici non hanno colto l'importanza del movimento come fattore salutare e benefico, non solo per il corpo ma anche per la mente; senti cosa ho letto di recente. È una riflessione presa dalla pagina 262 del testo: "Il fenomeno Stress" di Frederic Vester- Giunti Martello, scritta nientemeno che da un premio Nobel per la Medicina (1973), l'olandese Nikolaas Tinbergen, tratta dal suo libro: "Ethology and stress diseases (1974); il capitolo è intitolato: "Muscoli e nervi in sintonia":

"Secondo un approfondito studio, sembra che i risultati di una simile "psicofisioterapia" (si riferisce allo Yoga e alla Meditazione) che passa attraverso il corpo siano oramai indiscussi; essi dimostrano in maniera quasi drammatica, che non solo lo spirito agisce sul fisico, cosicché disturbi di salute possono ad esempio venir trattati con lo Yoga e la Meditazione, ma che avviene anche il contrario: col semplice trattamento di tipiche contratture muscolari si possono eliminare difficoltà psichiche.

Così il circuito si chiude: con il miglioramento psichico, si possono nuovamente migliorare i disturbi organici, cosicché profittando dei vantaggi di ognuno di questi processi circolari, possiamo intervenire nel punto che preferiamo, in quello più adatto al singolo caso e guidarlo nella direzione voluta.

Questo metodo, del tutto ignorato dalla medicina ufficiale, si può applicare in modo molto semplice ed efficace, tenendo conto del collegamento esistente tra il complicato gioco della muscolatura e il cervello che lo guida.

Non appena le reazioni di allarme si sommano senza essere eliminate e ha inizio uno stress nocivo (cosa che avviene praticamente ogni giorno), anche il collegamento tra cervello e attività muscolare non funziona più; le informazioni come "missione compiuta" o "si richiede un'ulteriore correzione" transitano in maniera molto disturbata: è come se il collegamento tra due stazioni radio, avvenisse sotto un violento temporale e le informazioni arrivassero alquanto spezzettate o falsate.

Quando per anni si è fatto un cattivo uso di determinate regioni muscolari, ad esempio stando troppo a lungo seduti, camminando poco, sedendo raggomitolati e con la testa protesa in avanti nei banchi di scuola, o di lavoro, stando con le spalle incassate per un costante e inconscio senso di paura, l'intero sistema si è talmente alterato che praticamente tutto funziona male. Il cervello si abitua a considerare normali, posizioni che normali non sono, ma acquisite, e l'unica maniera che gli resta per segnalarci che qualcosa non va - è la "malattia".

È qualcosa di stupendo notare, come le asana dello Yoga, siano state scoperte migliaia di anni fa; il tutto fa supporre che gli antichi guru, avessero una conoscenza della fisiologia umana straordinaria o meglio ancora - fa pensare a qualcosa di ispirato. Non trascuriamo poi il fatto del continuo massaggio che le asana procurano alle nostre ghiandole, le quali - sappiamo essere alla base di un buon equilibrio metabolico e quindi del sistema nervoso.

Questo stress da contrazione, tipico della nostra società moderna, si può riconoscere nel modo deformato in cui la maggior parte delle persone sta seduta, in piedi o si muove. Infatti gli stimoli psicologici possono non solo mettere in moto il meccanismo dello stress, ma si manifestano anche nella struttura, nel modo di muoversi e di stare del nostro corpo. Perciò - influssi psichici negativi - determinano inevitabilmente danni di posizione, con contratture muscolari e loro conseguenze:

a) Insaccata, con pronunciata deformazione delle vertebre del collo.

b) Eccessivamente eretta, con una colonna vertebrale contratta, a forma di S.

c) Equilibrata, vivace, ma rilassata.


COME SMETTERE DI CONTARE LE PECORE E VIVERE FELICI!

Posted on January 20, 2021 at 1:25 AM

Sei anche tu fra il 50% circa di italiani che soffre di insonnia?

Essa si manifesta occasionalmente o per lunghi periodi e comprende difficoltà ad addormentarsi, risvegli notturni frequenti e la sensazione di stanchezza al mattino.

Questo disturbo a lungo andare può causare diverse patologie ma in particolare disturbi dell’umore e Ansia.

Ma cosa fare per cercare di porre rimedio all’insonnia?

Ovviamente qui non consideriamo gli aspetti più gravi in cui sorgono patologie che vanno curate dal proprio medico ma prendiamo in esame tutti quegli episodi di insonnia occasionali scatenati da Ansia, Stress, preoccupazioni quotidiane, a cui facilmente si può porre rimedio.

La fitoterapia ci può venire incontro con tisane a base di Camomilla, Passiflora, Melissa, Valeriana, Biancospino ecc.. anche se è sempre bene chiedere il parere di un esperto nel campo erboristico che può magari sconsigliare alcuni preparati nel caso di gravidanza e allattamento.

Ma chi è il responsabile del ciclo sonno/veglia?

Il Responsabile si chiama Melatonina ed è un ormone prodotto dalla ghiandola pineale, viene rilasciato nel sangue soprattutto nelle ore serali e notturne con il picco nelle prime ore mattutine.

Ma ci sono altri disturbi del sonno?

Si, certamente! Oltre a quelli elencati precedentemente ci sono il russare in maniera evidente e fastidiosa per chi ci sta vicino, il bruxismo ossia lo spasmodico strofinio dei denti che può causare il danneggiamento dello smalto dentale, il sonnambulismo ovvero una deambulazione notturna in cui la persona coinvolta al risveglio non ricorda nulla.

Come fare quindi per dormire bene senza contare le pecore?


- Avere degli orari stabili in cui andare a coricarsi e alzarsi al mattino è buona norma;

- Non fumare e non bere caffè o alcol prima di coricarsi;

- Fare un bagno caldo prima di coricarsi e magari concedersi un buon massaggio rilassante;

- Mantenere la camera da letto a una temperatura non troppo elevata e lontana da rumori molesti;

- Fare durante il giorno esercizio fisico ma non prima di andare a letto altrimenti si otterrebbe un effetto stimolante;

- Evitare riposini dopo pranzo;

- Se ci si ritrova nel letto a girarsi di continuo è meglio scendere e magari leggere un libro o ascoltare della musica rilassante, attività che possono conciliare il sonno;

- Non utilizzare il letto per mangiare, lavorare o comunque per attività non consone al suo utilizzo che è Dormire!

Io consiglio sempre di apprendere tecniche di rilassamento o meditative come possono essere il Reiki, lo Yoga, la Meditazione perchè sono utilissime a predisporre un buon sonno ristoratore in quanto aumentano i livelli di Serotonina e Melatonina (gli ormoni del buon umore e del relax) e dimuiscono i livelli di Adrenalina e Cortisolo Acido (gli ormoni dello Stress).

Inoltre essendo tecniche essenzialmente meditative con la loro pratica assidua si addestra la mente a non essere sopraffatta dai pensieri quotidiani che creano Ansia e quindi di conseguenza un cattivo riposo notturno.

 

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STORIELLA ZEN

Posted on December 23, 2020 at 3:55 AM Comments comments (0)


"Sono venuto qui, maestro, perché mi sento così inutile che non ho voglia di fare nulla. Mi dicono che sono un inetto, che non faccio bene niente, che sono maldestro e un po' tonto. Come posso migliorare? Che cosa posso fare perché mi apprezzino di più?".

Il maestro gli rispose senza guardarlo: "Mi dispiace, ragazzo. Non ti posso aiutare perché prima ho un problema da risolvere. Dopo, magari...". E dopo una pausa aggiunse: "Ma se tu mi aiutassi, magari potrei risolvere il mio problema più in fretta e dopo aiutare te".

"Con piacere, maestro" disse il giovane esitante, sentendosi di nuovo sminuito visto che la soluzione del suo problema era stata rimandata per l'ennesima volta.

"Bene" continuò il maestro.

Si tolse un anello che portava al mignolo della mano sinistra e, porgendolo al ragazzo, aggiunse: "Prendi il cavallo che c'è là fuori e va' al mercato. Ho bisogno di vendere questo anello perché devo pagare un debito.

Vorrei ricavarne una bella sommetta, per cui non accettare meno di una moneta d'oro.

Va' e ritorna con la moneta d'oro il più presto possibile.

Il giovane prese l'anello e partì. Appena fu giunto al mercato iniziò a offrire l'anello ai mercanti, che lo guardavano con un certo interesse finché il giovane diceva il prezzo.

Quando il giovane menzionava la moneta d'oro, alcuni si mettevano a ridere, altri giravano la faccia dall'altra parte e soltanto un vecchio gentile si prese la briga di spiegargli che una moneta d'oro era troppo preziosa in cambio di un anello. Pur di aiutarlo, qualcuno gli offrì una moneta d'argento e un recipiente di rame, ma il giovane aveva istruzioni di non accettare meno di una moneta d'oro e rifiutò l'offerta.

Dopo avere offerto il gioiello a tutte le persone che incrociava al mercato – e saranno state più di cento- rimontò a cavallo demoralizzato per il fallimento e intraprese la via del ritorno.

Quanto avrebbe desiderato avere una moneta d'oro per regalarla al maestro e liberarlo dalle sue preoccupazioni!

Così finalmente avrebbe ottenuto il suo consiglio e l'aiuto.

Entrò nella sua stanza.

"Maestro" disse "mi dispiace. Non è possibile ricavare quello che chiedi. Magari sarei riuscito a ottenere due o tre monete d'argento, ma credo di non poter ingannare nessuno riguardo il vero valore dell'anello."

"Quello che hai detto è molto importante, giovane amico" rispose il maestro sorridendo. "Prima dobbiamo conoscere il vero valore dell'anello.

Rimonta a cavallo e vai dal gioielliere. Chi lo può sapere meglio di lui? Digli che vorresti vendere l'anello e chiedigli quanto ti darebbe. Ma non importa quello che ti offre: non glielo vendere. E ritorna qui con il mio anello."

 

Il giovane riprese di nuovo a cavalcare.

Il gioielliere esaminò l'anello alla luce della lanterna, lo guardò con la lente, lo soppesò e disse al ragazzo:

"Dì al maestro, ragazzo, che se vuole vendere oggi stesso il suo anello, non posso dargli più di cinquantotto monete d'oro".

"Cinquantotto monete?" esclamò il giovane.

"Sì" rispose il gioielliere. "Lo so che avendo più tempo a disposizione potremmo ricavare circa settanta monete d'oro, ma se ha urgenza di vendere..."

Il giovane si precipitò dal maestro tutto emozionato a raccontargli l'accaduto.

"Siediti" disse il maestro dopo averlo ascoltato.

"Tu sei come questo anello: un gioiello unico e prezioso.

E come tale puoi essere valutato soltanto da un vero esperto.

Perché pretendi che chiunque sia in grado di scoprire il tuo vero valore?"

E così dicendo si infilò di nuovo l'anello al mignolo della mano sinistra."

LASCIA ANDARE, SPAZZA VIA TUTTI QUEI CONDIZIONAMENTI CHE NON TI FANNO SENTIRE ADEGUATO, ALL'ALTEZZA, PERFETTO, MERAVIGLIOSO, ESATTAMENTE COSI' COME SEI : ti hanno convinto che è difficile ottenere una moneta d'oro, quando ne puoi avere settanta. Cinquantotto se hai fretta!


MEDITARE IO? NON FA PER ME!

Posted on December 12, 2020 at 11:45 AM Comments comments (0)

✨USCIRE DALLA GABBIA MENTALE!

Meditare?

No non riesco a stare seduto e immobile!

Non sono paziente e non ho costanza!

Sono sempre di corsa, non ho tempo!

Queste sono una minima parte di scuse che usiamo per dirci che la meditazione non fa per noi o che non ne abbiamo bisogno, ma se ci pensi bene scoprirai che questi sono solo condizionamenti della mente!

Certo a volte l'idea di iniziare a praticare questa disciplina può creare un Po' di ansia, perché si teme di non essere portati!

Ecco invece una buona notizia!

Chiunque può meditare con successo, ottenendo straordinari benefici e scoprire come ci aiuta ad essere meno ansiosi, più concentrati e più sereni.

La meditazione risveglia una capacità di auto-osservazione che è la chiave per raggiungere la piena coscienza di sé.

Divenire coscienti di se, riconoscersi, implica la capacità di accettarsi.

Tra le varie tecniche il REIKI è un meraviglioso strumento della meditazione attraverso il quale si può imparare a liberarsi delle tensioni, delle disarmonie prodotte dall'ambito mentale.

Come si fa?

È solo questione di esercizio, perché la meditazione non richiede nessuna agilità; si può fare seduti per terra a gambe incrociate, o seduti su una sedia, l'importante è trovare la "tua" posizione che sia adeguata, che ti consenta di rimanere immobile senza provare disagio.

Una cosa importante da sapere è che meditare porta via meno minuti di quelli che quotidianamente impieghiamo per girovagare su Facebook o altri social, quindi niente scuse!!!

��Ricorda: stai iniziando un processo in cui imparerai a gestire in modo più consapevole, libero e sereno i tuoi pensieri e le tue emozioni, basta un pizzico di costanza!

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